INVERNO 2020-2021

Programma completo 2020/2021

  • 20/12/2020   CIMA di PIAZZO  -  MONTE SODADURA   1600m

Piani di Artavaggio-Valsassina (Lc)      Partenza da:  funivia Moggio-piani Artavaggio

Dislivello: 500mt  Tempo salita 3h     Difficoltà  WT1  (EAI)

Festeggiamo il nostro Natale 2020 con una meta classica che ormai da tanti anni rappresenta il nostro debutto nella stagione ciaspolatoria: i Piani di Artavaggio. Dai Piani di Artavaggio, antico luogo di transito tra la Valsassina e le valli Bergamasche, e da dove si possono ammirare il Grignone e il Resegone, sceglieremo un itinerario adatto all’inizio di stagione, e che ci porterà dapprima al rifugio Nicola e poi verso la Cima di Piazzo. Ci sarà la possibilità di salire in cima il Monte Sodadura, bellissima piramide che sovrasta i Piani.

 

  • 03/01/2021   ANELLO DEL MONSCERA 2203m

Val Bognanco (VCO)    Partenza da San Bernardo
Dislivello 600mt. - Tempo salita 2h - Difficoltà WT2 (EAI)
Dopo la pausa natalizia iniziamo l’anno alla scoperta di un angolo di paradiso montano nell’ossolano. L’anello del Monscera, è una classica escursione, che permette di toccare tre rifugi ed un passo di collegamento con la Svizzera. Lasciata l’auto al parcheggio, davanti al rifugio S. Bernardo, ci incamminiamo sul sentiero alla sx del rifugio, in un bosco di larici, seguendo gli evidenti segnali proseguiamo toccando dapprima il lago di Arzo (m. 1.760) in seguito il lago di Ragozza (m. 1.960), fino a raggiungere il rifugio Gattascosa (m.1.993). Usciti dal rifugio ripartiamo alla volta del passo di Monscera (m. 2.103).

  • 17/01/2021   MONTE DI SALMURANO 2269m 

Valtellina  Partenza da Pescegallo (SO)
Dislivello 800m Tempo salita 2,5 h Difficoltà WT3 (EAI)
Bella gita molto panoramica su Valtellina e Orobie. Dal parcheggio si sale fino alla Casera Pescegallo (1595m), da qui la pendenza cala leggermente e con un facile traverso a mezzacosta ci si porta all'ampia conca sottostante la meta. Nell'ultimo tratto aumenta la pendenza, e con una serie di cambi di direzione a zigzag, ci si porta sul crestone di vetta. Dal Monte Salmurano (localmente Munt de Sura) il panorama è grandioso in ogni direzione: a nord tutte le Alpi Retiche (Pizzo Badile, Cengalo, Monte Disgrazia, Bernina), ad est tutte le Alpi Orobie bergamasche, a sud le Prealpi Orobie, le Grigne, il Resegone), ad ovest la testata della Val Gerola ed il gruppo del Pizzo dei Tre Signori.

  • 31/01/2021  PARCO MONTE AVIC 2300m           

Parco naturale Monte Avic  Partenza da Champorcher ( AO)
Dislivello 725 mt. Tempo salita 2,5 h difficoltà WT2 (EAI)
In questa Domenica di fine Gennaio andiamo nel magnifico scenario del Parco del Monte Avic in Valle D’Aosta. Partiamo appena sopra Champorcher dall’ampio parcheggio, in frazione Petit Mont Blanc, dove termina lo sgombero della neve, continuiamo sulla strada per Dondena, fino ad incontrare un cartello informativo del “Parco Naturale Monte Avic”. Saliamo a destra seguendo le indicazioni “Lac Muffé” , “Rifugio Barbustel” e “Col du Lac Blanc". Il tracciato sale ripido, seguendo il corso del torrente Muffé, emissario del lago omonimo, dapprima in un bel bosco di conifere, poi per spazi aperti passando in progressione l’Alpe Cort m. 1800, l’Alpe Gran Cort m.1944 fino a giungere al terrazzo dove è situato il Lac Muffé m. 2080 con annesso ristoro. Dalle sponde del Lac Muffé guardando verso nord-ovest si vede distintamente il Mont Torretta e alla sua destra la sella del Col du Lac Blanc. Il percorso si fa ora un più dolce, superiamo alcuni dossi con radi larici fino al breve, ma ripidissimo tratto che porta allo scollinamento del Col du Lac Blanc m.2309.La fatica è ampiamente ricompensata dal panorama di cui si gode dalla sella: il lago Vallette in basso sulla destra, il Mont Avic e il Mont Revi sulla destra, oltre al Cervino sullo sfondo. Dopo il colle con percorso abbastanza evidente ed intuitivo in una quindicina di minuti di discesa arriviamo al Rifugio Barbustel m.2203 con il sottostante Lac Blanc ed un vicinissimo punto panoramico.

  • 14/02/2021   CIMA DEI LUPI   2415m​

Val Tartano – Valtellina. Alpi Orobie Valtellinesi   Partenza da Tartano ( Frazione Pila) (SO)
Dislivello 1050 mt. Tempo salita 3 h Difficoltà WT3 - WT4 (EAI)
La nostra escursione odierna parte da Tartano e percorre la bellissima Val Lunga. La nostra destinazione è considerata una delle mete più frequentate di questa semisconosciuta valle laterale della Valtellina su cui domina appunto la Cima dei Lupi. Bellissimo traguardo da cui si può spaziare a 360° sulle grandi cime circostanti: Il Pizzo Cengalo, Il Pizzo Badile e il Monte Disgrazia. Dal parcheggio salire la strada carraia che si addentra nella Val Lunga. Arrivati a delle baite piegare decisamente verso sinistra prendendo la traccia che sale abbastanza ripida tra la vegetazione a basso fusto.
Passati il tratto si esce sui pendii che portano in breve alle ultime baite a quota 2070mt., proseguiremo poi sui pendii con la cuspide del Pizzo di Val Lunga in bella vista portandosi verso il visibile Passo di Dordonella, traverseremo infine in direzione sud verso la visibile Cima dei Lupi. Ritorno dallo stesso itinerario.

  • 27-28/02/2021   WEEK END DI CULTURA E CIASPOLE SULL’ALTOPIANO DI ASIAGO                                                 

Asiago (VI) Prealpi Vicentine  Itinerario Storico – Culturale.
1° Giorno visita al museo della grande Guerra e al Museo dell’Acqua
ciaspolata serale sotto la luna piena.
2° Giorno Salita al Monte Zebio ( mt 1717)– dislivello 500 mt – tempo salita 3h – difficoltà WT2
Programma variabile in base alle condizioni meteorologiche
Ci concediamo due giorni di neve immacolata e luna piena con questo favoloso week end sull’altopiano di Asiago e i suoi dintorni.
Unico luogo in cui si è combattuto per tutti i 41 mesi della Grande Guerra, l’altopiano di Asiago rappresenta l’emblema degli sport invernali del veneto e non solo…
Considerato uno dei luoghi più freddi (ma anche dei più belli) delle Alpi, per la sua posizione geografica l’altopiano è suddiviso in 7 comuni i quali hanno la particolarità di avere quasi la totalità di proprietà del terreno in cui sono sorti, attuando così una sorta di proprietà collettiva.
Il primo giorno, lo dedicheremo ad una visita della citta, alla visita del museo della grande guerra e il Sacrario Leiten. Raggiunta la nostra meta dove pernottare, compiremo il giorno dopo la ciaspolata verso la vetta del Monte Zebio, luogo di sacrifici e combattimenti della Grande Guerra.

  • 14/03/2021   VALSERHORN 2800               

Rheinwald - Nufenen ( Canton Grigioni ) CH 2800 mt
Partenza da Nufenen
Dislivello 1300 mt. Tempo salita 3,5 h difficoltà WT3 (EAI)
Ritorniamo nella bellissima valle dei Grigioni oltre il Passo del San Bernardino. Sopra il paese di Nufenen si trovano una serie di belle montagne ideali per le ciaspolate che, forse a causa della presenza del più blasonato Chilchalporn, non sono conosciutissime dagli italiani (anche se sulla guida del CAS-CAI Scialpinismo in Svizzera sono riportate un paio di gite in zona).
Il Valserhorn come le montagne vicine offre ampi pendii con inclinazioni piuttosto omogenee e mai estreme; l’esposizione è E/SE per cui si è sempre al sole ma ciò non vuol dire che non sia possibile trovare neve polverosa, in ogni caso i paesaggi sono sempre mozzafiato.
Lasciamo l’auto a Nufenen e da qui passando per i numerosi pascoli innevati. Saliremo alle spalle del paese andando a prendere una larga dorsale leggermente a destra, superando poi alcune baite, senza percorso obbligato, fino a raggiungere la strada che porta all’alpeggio di q. 2049 m. Giunti alla malga, traverseremo lungamente verso sx, oltrepassando un dossone. La parte finale dell'itinerario è ora evidente e si vede bene la cima. Portarsi quindi alla base dei ripidi pendii finali (attenzione se con troppa neve o comunque neve instabile), da salire con diversi zig-zag fino alla depressione a sinistra di un enorme roccione. Da qui seguire il crestone finale fino in vetta. Ritorno per lo stesso percorso

  • 28/03/2021  TALLIGRAT 2748m              

Canton Uri (Svizzera)   Partenza da Realp
Dislivello: 1250 m – Tempo salita 4h   difficoltà WT4 (EAI)
Ci inoltriamo nella stagione primaverile e le quote naturalmente salgono. Quest’oggi andiamo nel Canton Uri e partendo da Realp, compiremo una bellissima salita verso questa serie di cime che sovrastano in paese urano. Dal parcheggio alla fine di Realp (a pagamento, munirsi di franchi!), imboccare la strada pianeggiante a monte della ferrovia per la Rotondohutte. Salire fino alle baite di Hinter Schweig (ca 1750 m) e da qui, con neve sicura e se i pendii a monte hanno scaricato, proseguire lungo la strada (Sommerweg, sentiero estivo) fino a superare un ponte. Qui lasciare la strada e infilare una valletta a monte e quindi risalire i ripidi pendii a dx (in alternativa, dalle baite di Hinter Schweig seguire il Winterweg, sentiero invernale, più lungo ma sicuro, fino ad una grossa costruzione in cemento, quindi ricongiungersi con il percorso precedente). Raggiunto un costone, proseguire fino ad un plateau con la baita Stelliboden (2209 m) Da qui salire in direzione S per dossi e vallette fino al costone che in direzione SW porta all'ometto di vetta. Ritorno per lo stesso itinerario

  • 01/04/2021  CIASPOLATA A SORPRESA!        

Concludiamo la nostra stagione invernale con una bellissima ciaspolata la cui meta sarà… a sorpresa!

Contattateci la settimana prima per sapere la meta!